V
L’elefante
Jacqueline Georges Deyme non cade mai nella trappola di un certo accademismo che pone ancora il nudo femminile al centro dell’immaginario. Nonostante maestri come Rodin, Carpeaux o Henry Moore, resta segnata dalle terre lontane a cui si sente legata, sua principale fonte d’ispirazione.
L’elefante ne diventa il simbolo. Va e viene, con il suo passo così particolare, e racconta la forza dell’amore, l’esotismo, l’avventura. Le forme morbide e stravaganti che gli presta interrogano e affascinano.
